Il volantino del prete
Nella mia cassetta delle lettere trovo di tutto: dalla pubblicità dei condizionatori a quella delle pellicce in svendita per cessata attività (ma ogni mese cessa stà atttività?), passando per quella dei nuovi centri di estetistica che cicciano come le margherite a primavera.
In mezzo a tutto lo spam, una volta al mese trovo pure il volantino del prete e cioé la classica fotocopia un pò artigianale dove il parroco della città tiene aggiornati i propri fedeli delle attività in corso.
Io non ho mai partecipato ad alcuna di queste attività e non sono mai entrato a far parte di quella comunità (non me ne stò facendo un vanto, stò solo dicendo le cose come stanno), ma, nonostante ciò, ho sempre accolto di buon grado il volantino del parroco, mi sembrava un modo come un altro per sentirmi in contatto con loro e per sapere come stavano andando le cose da quelle parti.
Stasera non ce l'ho faffa proprio, sono riusciti a farmi disaffezzionare addirittura alla fotocopia un pò storta e sbiadita del parroco...
Parlo ovviamente della Comunità Episcopale Italiana, di coloro che dovrebbero insegnare il rispetto e la tolleranza per tutti e poi chiudono la porta in faccia ai diversi da loro (ma diversi de che?).
Questi signori che in nome di concetti a loro sacri (lungi da me andarglieli a toccare, scalfire od offendere... che si li tengano ben stretti!) si sente legittimata a negare i diritti CIVILI (cosa c'entra la religione con l'eredità o l'affitto di casa, devo ancora capirlo!) di due persone che hanno come unica colpa quella di volersi bene.
E siccome è opportuno che tutti si rendano conto della catastrofe in corso, è giusto ammonire gli infedeli che dall'altra parte c'è l'inferno ad attenderli, con tanto di fiamme eterne.
Sono esterefatto, indignato, deluso.
Io che vedo l'inferno nelle villette di Cogne e negli appartamenti di Erba, nei soprusi della mafia, nel desiderio di esportare la democrazia in paesi che hanno millenni di storia differente dalla nostra... mi chiedo come si possano fare le crociate CONTRO LA GENTE CHE SI VUOLE BENE! è incredibile!
Mi dispiace ma la fotocopia del prete per oggi rimane dov'è.
Poveraccio, in fondo non è giusto che sia lui a farne le spese, visto che i preti sono probabilmente gli unici a far parte integrante della comunità e a conoscerne la complessità.
Ma davvero hanno passato il limite della mia sopportazione.
Etichette: axlife


3 Commenti:
Caro Ax
e' il tuo caro Andrew McBlues che ti scrive!
Quello che dici e' giusto e legittimo...
ma non ti andrebbe di andare dal tuo caro parroco e chiedere come la vede lui sta cosa? e spiegare come la vedi te?
sono proprio curioso io di sapere...
ma a) non conosco parroci che la pensano cosi', o il loro pensiero (e nn sono cosi' vicino a quegli ambienti per chedere)
b) non conosco il tuo parroco!
quindi devi andarci tu :D
Mesi orsono, quando tutta questa bagarre non era ancora iniziata, quando dei Pacs (che non erano ancora Dico) si parlava come di qualcosa di quasi fantascientifico, io una conversazione sul tema con un prete l'ho avuta.
Vero è che il prete in questione è un uomo che stimo moltissimo e che ritengo essere "illuminato" (oltre che, probabilmente, una bella mosca bianca nel suo ambiente) ma devo dire, con una certa soddisfazione, che almeno lui la pensa esattamente come noi e che, se fosse per lui, si approverebbero anche i MATRIMONI (non solo le unioni civili) omosessuali.
L'amore è amore, in qualsiasi forma esso si manifesti.
Che vadano a far filippiche sull'inferno che attende a fauci spalancate i corrotti, i violenti, gli assassini e gli stupratori; imparino invece a lasciare in pace chi si ama e cerca di ritagliarsi un po' di felicità.
Io un po' anticlericale lo sono sempre stata...ma oramai sono arrivata al punto di non volerli nemmeno vedere 'sti prelati...sepolcri imbiancati che non sono altro!!!
Quoto tutto quello che hai detto...
Posta un commento
<< Home page