giovedì 12 luglio 2007

Ely e Gabry

Piccola modifica al post precedente per togliere la foto dei promessi sposi, la gogna mediatica è durata anche troppo... e me ne scuso :-)


Soddisfatta la mia sete di vendetta, non posso fare altro che mettere da parte il vestito da arredo urbano (cespuglio, vaso di fiori, impianto semaforico) che avevo deciso di indossare al fine di non dare nell'occhio e trovarmi un abito più consono al ruolo di testimone. Pensavo comunque a qualcosa di sobrio, tanto per evitare di essere troppo sotto i riflettori.

Qualcosa tipo questo

(tanto per farvi pentire amaramente dell'insana scelta).

.

Etichette:

Evviva il Rock'n'Roll!

La notizia: c'è una new entry nell'offerta radiofonica italiana.

E' buffo ritrovarsi la Radio che già si seguiva via web sulle frequenze della Radio tradizionale. Specialmente se la radio in questione si chiama VIRGIN e mette in programmazione solo del sano e godibile Rock'n'Roll, differenziandosi un pò da tutta quella musica usa e getta che tende a rendere le altre radio una la fotocopia dell'altra.
Non che voglia fare il moralista della musica pop, per carità: la ascolto, è divertente e ottima come sottofondo mentre si fà altro... ma il Rock'n'Roll meritava assolutamente uno spazio tutto suo e quindi benvenuta Virgin, grazie per essere arrivata anche nella radio tradizionale! :-)

Ovvio che Radio DeeJay rimarrà sempre la mia radio del cuore, visto che ci sono cresciuto insieme e che mi fa compagnia da sempre... ma una valdia alternativa a (quelle che per me sono) boiate del tipo Due a Zero di Adrea&Michele oppure Sciambola, non guasta affatto.

Etichette:

domenica 8 luglio 2007

Il Pavone e i Generali

In questo periodo in cui siamo un pò tutti affaccendati a pensare a quale meta raggiungere per goderci le tanto agoniate ferie estive, è inevitabile che il pensiero vada anche verso mete esotiche e lontane.

Una Nazione piena di storia e di arte è la
Birmania, terra in cui trovare splendidi villaggi , templi, monasteri e pagode. Purtroppo però è anche una Nazione in cui vige (dal 1988) uno dei regimi militari più feroci dell'attuale panorama geo-politco mondiale.

I dissidenti, per il semplice fatto di essere dei democratici, vengono messi in GALERE INFESTATATE DAI TOPI senza subire alcun tipo di processo, i militari sono AUTORIZZATI a stuprare le donne (e per donne si intende anche bambine di 5 anni), le persone sono costrette ai LAVORI FORZATI per costruire le infrastrutture necessarie al Governo. Insomma una situazione drammatica che và al di là di qualsiasi nostra possibile immaginazione.

Proprio per questo motivo, segnalo l'
uscita di questo libro, che parla dei birmani democratici, di gente coraggiosa come Aung San Suu Kyi, persone che hanno messo a rischio la loro vita in nome di un ideale nel quale credono. L'autrice Cecilia Brighi, che ho visto in una intervista con Licia Colò, non è una scrittrice ma una sindacalista impegnata affinché finisca la riduzione in schiavitù e la violenza sulla popolazione Birmana ed i proventi derivanti dalla vendita di questo libro andranno appunto a sostenere le associazioni democratiche che con molta fatica continano ad esistere in quel paese.

Insomma, per quanto mi riguarda, un acquisto obbligato da fare appena rientrato dalle mie opulente e occidentali ferie, in modo da non perdere contatto con una realtà che è ben diversa e ben più drammatica di quella a cui sono abituato. E ovviamente è un consiglio di lettura che desidero estendere a chiunque :-)

Da fan degli U2, non posso non segnalare che anche la band irlandese nel 2000 ha voluto accendere un riflettore su questo paese spesso dimenticato dalle nostre cronache, troppo impegnate ad inseguire paparazzi e vallette un pò zoccole. Il risultato dell'impegno uduico è una canzone MERAVIGLIOSA che si chiama
WALK ON (tieni duro, vai avanti!), dedicata proprio a Aung San Suu Kyi.

Per colpa di questa canzone, i dischi degli U2 son stati BANDITI dal governo Birmano. Fiero di essere loro Fan, quindi.


Etichette: ,

domenica 1 luglio 2007

Estate 2007

La sentenza è stata emessa, la meta è stata decisa: Bretagna e Normandia.

Adesso rimangono da capire il quando e il come (anche se su quest'ultimo punto è praticamente certa la scesa in pista della formidabile Corolla del sottoscritto) ... ma l'importante è che (alla buon'ora!!!) la macchina organizzativa si stia muovendo :-)


Etichette: ,