Bono l'evasore
Siccome mr. Paul David Hewson viene puntualmente citato dai quotidiani per portare alla ribalta chissà quale contraddizione sulla sua condotta morale (come se il suo stile di vita possa essere affare nostro!) e per sottolineare il fatto che sia un evasore (mai affermazione fu più ingiusta ed errata: esiste un abisso tra il legittimo risparmio d'imposta e l'evasione, ma per vendere qualche copia in più e per fare dello spicciolo qualunquismo cosa non si direbbe!) questo articolo ha l'ambiziosa intenzione di rendergli giustizia.
E già, è necessario che ci pensi io a ristabilire un giusto equilibrio, anche perché il diretto interessato in genere non perde il suo prezioso tempo a replicare ai citati pseudo-scoop.
Il diretto interessato in genere preferisce alla chiacchere da bar, i FATTI.
E gli 8 milioni di dollari che ha devoluto al Fondo delle Nazioni Unite nell'ambito di un programma finalizzato a combattere l'AIDS in Africa sono soldi veri, non chiacchere.
Ma non è tutto, la donazione fa parte di un progetto molto più ampio promosso dalla sua organizzazione RED (a tal proposito, ringrazio nuovamente i miei amici che si sono lasciati "plagiare" ed hanno acquistato ipod rossi!). Il 14 febbraio infatti avrà luogo un'asta di beneficenza a New York ed i proventi derivanti dalla vendita delle opere d'arte saranno devoluti alla medesima causa. Sono molti gli artisti che hanno dato il loro supporto all'iniziativa di Bono e si prevede che grazie a questa asta benefica potranno essere raccolti ulteriori 40 milioni di dollari.
Questi numeri è bene scriverli almeno qui, con il grassetto che meritano, visto che il prossimo articolo che comparirà sui giornali sarà ancora su Bono l'evasore.
Mr. Hewson, un sentito GRAZIE per tutto quello fa, continui pure dritto per la sua strada, lanciato come un treno e senza guardasi indietro.
fonte: u2place
.
Etichette: U2


0 Commenti:
Posta un commento
<< Home page