martedì 22 aprile 2008

La febbre del sabato sera - il musical

Ricollegandomi ai commenti del post precedente, ed in particolare alla scarsità di occasioni utili per godere di un bel Musical al di fuori delle "capitali artistiche" Milano e Roma, ho la possibilità di parlare di uno spettacolo che per fortuna è arrivato a fare tappa anche qui da noi, nel lontano nord-est.

Il musical in questione è appunto la Febbre del Sabato Sera, interpretato, per l'occasione, da Hoara Borselli e Simone Di Pasquale (famosi per aver vinto la trasmissione "Ballando con le Stelle"), affiancati da Stefano Masciarelli, che vestiva i panni del DJ Monty.
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Il contesto nel quale è avvenuta la manifestazione non era certo dei più idonei, visto che si trattava di palazzetto dello sport di Padova convertito a "capannone" dove tenere concerti indoor. L'ambiente quindi non era intimo e accogliente come un teatro e la presenza di così tanta gente, assiepata sulle tribune, mi faceva anche temere per un fastidioso e costante vociare di fondo.
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Nulla di tutto questo: a dimostrazione che il Musical coinvolge persone di tutte le età e di
tutte le estrazioni, l'intero palazzetto si è dimostrato attento, coinvolto dalla storia e divertito nel ripercorrerne le vicende.
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Promossi a pieni voti gli interpreti principali: Hoara Borselli sembra che nella vita non abbia fatto altro che ballare... vabbé, magari non è il caso di esagerare, però ha questa pulizia e rigore dei movimenti che la rendono davvero piacevole da guardare. Anche Simone Di Pasquale è stato un convincente Tony Manero, nonostante abbia avuto l'impressione che lo stile di danza che caratterizza questo musical non sia esattamente quello a lui più congeniale. Sarei curioso di chiederglielo :-)

Ma la vera rivelazione è stato senza dubbio il coinvolgente Stefano Masciarelli, sceso più volte in mezzo alla platea per coinvolgere il pubblico. Il robusto artista balla sfidando le più logiche leggi della fisica e canta con inaspettata bravura.
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L'unica cosa che non ho gradito molto sono state delle piccole personalizzazioni che ci sono state sul testo originale, Peraltro tutte battute di Masciarelli. Ad esempio mi ricordo che c'è stato un riferimento alla trasmissione TV Ballando con le stelle ed un'altra freddura relativa alle recenti elezioni politiche (qualcosa del tipo: "stamo sempre a votà!"). Battute che hanno colto di sorpresa il pubblico e hanno suscitato ilarità... personalmente invece sarei per una interpretazione più integralista di quelli che sono i copioni originali e preferirei non sconfinare nel cabaret spicciolo. Ma va benissimo anche così, l'importante è che stì cacchio di musical sconfinino sempre più spesso qui in padania!

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3 Commenti:

Alle 23 aprile 2008 8.55.00 CEST , Anonymous Anonimo ha detto...

Dottore sono proprio contento che ti sia piaciuto. Mi spiace per i riferimenti "out of musical" neanche'io li gradisco molto; io l'ho visto due volte, e la storia era quella:nessun riferimento ai giorni nostri. (spero che la mia padrona non mi smentisca, visto che ne sono abbast sicuro)Sono contento ti sia piaciuto "Edna" Masciarelli e, se lo confermano, speriamo sia un grande anche in Hairspray. Ciao Luca

 
Alle 20 maggio 2008 16.02.00 CEST , Anonymous Maggie76 ha detto...

Lo hanno confermato, purtroppo... http://www.musical.it/index.php?p=302&n=2075
Se ci fosse Shorty nei paraggi, mi farei dare il suo cappello per poterci vomitare dentro. Vabbè, le mie sono comunque opinioni personali e pertanto discutibilissime...
Sulla Febbre non mi esprimo...tanto lo sapete molto bene entrambi qual'è il Simona pensiero in merito ;o)))) Rimango fedele alla versione dello spettacolo dell'ormai lontano 2001: performers a tutto tondo di prima qualità, orchestra dal vivo, estrema fedeltà all'originale...e Bob Simon nei panni del Dj Monty ;o)

 
Alle 22 maggio 2008 18.17.00 CEST , Blogger ax ha detto...

Per quanto riguarda Masciarelli, spezzo volentieri una lancia sulla schiena di Luca. Per quello che ho potuto vedere io, mi ha divertito e convinto... che sapesse reggere lo spettacolo dal vivo me l'aspettavo ma che sfoderasse quelle doti canore davvero è stata una sorpresa. Quindi, per me, promosso e ben venga questa sua nuova avventura con Hairspray.
OVVIAMENTE spero ardentemente che lasci a casa le battute degne degli spettacoli al Bagaglino di Pippo franco.

Non faccio fatica a credere che la versione 2001 della Febbre sia stata di gran lunga migliore, ma vista la scarsità degli spettacoli in Veneto, già mi pare molto aver potuto assistere a questa rappresentazione! Certo che l'orchestra dal vivo fa una bella differenza, questo è evidente.

 

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