my window in the skies
giovedì 29 maggio 2008
giovedì 1 maggio 2008
U23D

Non riesco a parlare del film in 3D degli U2 senza lanciarmi in un proclama sensazionalistico degno di un regime totalitario governato da un leader pazzo ed invasato.
Inizio quindi lasciando spazio alla più razionale recensione del mio amico Bilbo, il quale ha fatto anche una intressante analisi di questa nuova tecnologia che stà timidamente entrando nelle nostre sale cinematografiche ma che probabilmente è destinata a diventare uno standard.
Tornando ai "protagonisti" del film, questo strumento gli ha permesso di mettere in evidenza quella che probabilmente è la loro forza più grande: l'energia e le emozioni che caratterizzano i loro Live e che nessun album ascoltato tra le mura di casa potrà mai rendere.
Inoltre è la dimostrazione in 3D di come l'ultimo album How To Dismantle An Atomic Bomb, vittima delle solite antipatiche classifiche "è meno bello di..., è più banale di... è anche peggio di..." sia invece un disco ispirato e che soprattutto funziona benissimo suonato dal vivo, regalando al pubblico una Vertigo da cardiopalma, una Love & Peace or Else ipnotica e momenti di emozione pura come in Sometimes You Can't Make It On Your Own.
Ogni tanto qualcuno mi chiede se entrerò in depressione quando gli U2 smetteranno di fare musica. E' una domanda che invece di preoccuparmi mi fa sorridere: per me quel giorno può essere oggi. Ci hanno regalato tante e tali emozioni, uno sconfinato repertorio di canzoni (molte delle quali sono perle sconosciute al grande pubblico) pronte ad accompagnarci in qualsiasi momento della nostra esistenza, bello o brutto che sia.
Solo a ripercorrere tutte le tappe di questo bellissimo viaggio, non basterebbe un'altra vita.
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