giovedì 1 maggio 2008

U23D


Non riesco a parlare del film in 3D degli U2 senza lanciarmi in un proclama sensazionalistico degno di un regime totalitario governato da un leader pazzo ed invasato.

Inizio quindi lasciando spazio alla più razionale recensione del mio amico Bilbo, il quale ha fatto anche una intressante analisi di questa nuova tecnologia che stà timidamente entrando nelle nostre sale cinematografiche ma che probabilmente è destinata a diventare uno standard.

Tornando ai "protagonisti" del film, questo strumento gli ha permesso di mettere in evidenza quella che probabilmente è la loro forza più grande: l'energia e le emozioni che caratterizzano i loro Live e che nessun album ascoltato tra le mura di casa potrà mai rendere.

Inoltre è la dimostrazione in 3D di come l'ultimo album How To Dismantle An Atomic Bomb, vittima delle solite antipatiche classifiche "è meno bello di..., è più banale di... è anche peggio di..." sia invece un disco ispirato e che soprattutto funziona benissimo suonato dal vivo, regalando al pubblico una Vertigo da cardiopalma, una Love & Peace or Else ipnotica e momenti di emozione pura come in Sometimes You Can't Make It On Your Own.

Ogni tanto qualcuno mi chiede se entrerò in depressione quando gli U2 smetteranno di fare musica. E' una domanda che invece di preoccuparmi mi fa sorridere: per me quel giorno può essere oggi. Ci hanno regalato tante e tali emozioni, uno sconfinato repertorio di canzoni (molte delle quali sono perle sconosciute al grande pubblico) pronte ad accompagnarci in qualsiasi momento della nostra esistenza, bello o brutto che sia.

Solo a ripercorrere tutte le tappe di questo bellissimo viaggio, non basterebbe un'altra vita.

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sabato 12 gennaio 2008

Bono l'evasore

Siccome mr. Paul David Hewson viene puntualmente citato dai quotidiani per portare alla ribalta chissà quale contraddizione sulla sua condotta morale (come se il suo stile di vita possa essere affare nostro!) e per sottolineare il fatto che sia un evasore (mai affermazione fu più ingiusta ed errata: esiste un abisso tra il legittimo risparmio d'imposta e l'evasione, ma per vendere qualche copia in più e per fare dello spicciolo qualunquismo cosa non si direbbe!) questo articolo ha l'ambiziosa intenzione di rendergli giustizia.

E già, è necessario che ci pensi io a ristabilire un giusto equilibrio, anche perché il diretto interessato in genere non perde il suo prezioso tempo a replicare ai citati pseudo-scoop.
Il diretto interessato in genere preferisce alla chiacchere da bar, i FATTI.


E gli 8 milioni di dollari che ha devoluto al Fondo delle Nazioni Unite nell'ambito di un programma finalizzato a combattere l'AIDS in Africa sono soldi veri, non chiacchere.
Ma non è tutto, la donazione fa parte di un progetto molto più ampio promosso dalla sua organizzazione
RED (a tal proposito, ringrazio nuovamente i miei amici che si sono lasciati "plagiare" ed hanno acquistato ipod rossi!). Il 14 febbraio infatti avrà luogo un'asta di beneficenza a New York ed i proventi derivanti dalla vendita delle opere d'arte saranno devoluti alla medesima causa. Sono molti gli artisti che hanno dato il loro supporto all'iniziativa di Bono e si prevede che grazie a questa asta benefica potranno essere raccolti ulteriori 40 milioni di dollari.

Questi numeri è bene scriverli almeno qui, con il grassetto che meritano, visto che il prossimo articolo che comparirà sui giornali sarà ancora su Bono l'evasore.

Mr.
Hewson, un sentito GRAZIE per tutto quello fa, continui pure dritto per la sua strada, lanciato come un treno e senza guardasi indietro.

fonte: u2place

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domenica 4 novembre 2007

BRIVIDI

Tra due settimane a quest'ora sarò a passeggio per le chiassose e frenetiche strade di Manhattan. Solo a pensarci mi vengono i brividi, dovuti un pò al freddo che sicuramente non ci risparmierà (rendendo l'atmosfera ancora più newyorkese) e un pò perché finalmente riesco a realizzare uno di quei viaggi che sogno da sempre.

New York è una città che a suo modo può affascinare chiunque: gli appassionati di cultura troveranno mille razze e religioni che convivono all'interno della stessa comunità, i drogati di shopping possono sprigionare tutto il potere d'acquisto contenuto nelle loro carte di credito, gli amanti del musical troveranno il paradiso terrestre nei teatri di Broadway... e l'elenco è pressoché infinito!

I fan degli U2 poi, hanno per questa città una predisposizione particolare, la stessa che li lega per sempre a Dublino. New York in questo contesto rappresenta la finestra che si è aperta sull'America, il sogno di 4 irlandesi che diventa realtà e che tornano (a sorpresa) in mezzo alle strade di quella stessa città per tributargli tutta la loro riconoscenza e il loro amore...



BRIVIDI °____°

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domenica 30 settembre 2007

Cosa succede se...

... Cristina d'Avena decide di omaggiare uno dei tuoi gruppi preferiti?
il video vale più di mille risposte :-D

... video che è stato rimosso da youtube su istanza della Rai -_-

... a futura memoria, sappiate che c'era la D'Avena che di fronte ai Negramaro cantava "Parlami d'Amore" arrangiata sopra la musica di Mila e Shiro... il risultato?? EVEN BETTER THAN THE REAL THING :-D

A proposito di musica, ne approfitto per segnalare una nuova e utilissssssssima funzione di questo blog: cliccando nel quadratino celeste posto nella colonna di destra è possibile ascoltare una radio online fatta davvero bene. Ovviamente, trattandosi del mio blog, non potevo che scegliere una programmazione ispirata agli U2 ^__^;

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domenica 8 luglio 2007

Il Pavone e i Generali

In questo periodo in cui siamo un pò tutti affaccendati a pensare a quale meta raggiungere per goderci le tanto agoniate ferie estive, è inevitabile che il pensiero vada anche verso mete esotiche e lontane.

Una Nazione piena di storia e di arte è la
Birmania, terra in cui trovare splendidi villaggi , templi, monasteri e pagode. Purtroppo però è anche una Nazione in cui vige (dal 1988) uno dei regimi militari più feroci dell'attuale panorama geo-politco mondiale.

I dissidenti, per il semplice fatto di essere dei democratici, vengono messi in GALERE INFESTATATE DAI TOPI senza subire alcun tipo di processo, i militari sono AUTORIZZATI a stuprare le donne (e per donne si intende anche bambine di 5 anni), le persone sono costrette ai LAVORI FORZATI per costruire le infrastrutture necessarie al Governo. Insomma una situazione drammatica che và al di là di qualsiasi nostra possibile immaginazione.

Proprio per questo motivo, segnalo l'
uscita di questo libro, che parla dei birmani democratici, di gente coraggiosa come Aung San Suu Kyi, persone che hanno messo a rischio la loro vita in nome di un ideale nel quale credono. L'autrice Cecilia Brighi, che ho visto in una intervista con Licia Colò, non è una scrittrice ma una sindacalista impegnata affinché finisca la riduzione in schiavitù e la violenza sulla popolazione Birmana ed i proventi derivanti dalla vendita di questo libro andranno appunto a sostenere le associazioni democratiche che con molta fatica continano ad esistere in quel paese.

Insomma, per quanto mi riguarda, un acquisto obbligato da fare appena rientrato dalle mie opulente e occidentali ferie, in modo da non perdere contatto con una realtà che è ben diversa e ben più drammatica di quella a cui sono abituato. E ovviamente è un consiglio di lettura che desidero estendere a chiunque :-)

Da fan degli U2, non posso non segnalare che anche la band irlandese nel 2000 ha voluto accendere un riflettore su questo paese spesso dimenticato dalle nostre cronache, troppo impegnate ad inseguire paparazzi e vallette un pò zoccole. Il risultato dell'impegno uduico è una canzone MERAVIGLIOSA che si chiama
WALK ON (tieni duro, vai avanti!), dedicata proprio a Aung San Suu Kyi.

Per colpa di questa canzone, i dischi degli U2 son stati BANDITI dal governo Birmano. Fiero di essere loro Fan, quindi.


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sabato 2 giugno 2007

U2 al lavoro in Africa!

Ma che bella notizia venire a sapere che dentro il nuovo disco degli U2 batterà un cuore africano! ^_^
Il rumor, che girava in rete già da qualche giorno, è stato ufficializzato dall'istituzionale
U2.com: i 4 dubliners stanno lavorando al loro nuovo disco nientemeno che in Marocco!


Non riesco ad immaginare come il loro attuale sound possa essere miscelato alle sonorità del continente nero ed anzi credo sia più probabile che la location gli serva più per trovare una maggiore ispirazione nei testi piuttosto che per avventurarsi su nuovi orizzonti musicali. Però sarei il primo a godere di una (ennesima) svolta musicale degli U2, come è già avvenuto in passato.

Comunque, tornando coi piedi per terra, dal sito si legge che alla realizzazione del disco stanno partecipando nientemeno che Daniel Lanois e Brian Eno e quindi non posso che fremere aspettando di poterne sapere qualcosa di più.

Magari, alla fine, di influenza africane ce ne saranno ben poche nel lavoro finito, quantomeno non mi aspetto esperimenti a livello di sonorità, però già il fatto che una parte del disco è stata concepita in una terra su cui la band ha sempre voluto mantenere i riflettori accesi, lo rende di per sè un pò speciale :-D

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sabato 7 aprile 2007

Gli U2 in tre dimensioni! :-O

Si stà concretizzando un progetto che vedrà gli U2 nientemeno che protagonisti di un concerto da vedersi dentro le sale dei cinema di ultima generazione!
Il concerto in 3D, esperimento che non ha precedenti, dovrebbe uscire in autunno di quest'anno, e sarà tratto dalle date tenutesi in Messico, Brasile, Cile e Argentina del Vertigo Tour 2006.
Questo è il primo trailer uscito in rete:


Ovviamente il video non può rendere "l'impatto" visivo e sonoro di quello che sarà il film vero e proprio, visto che si tratta di un comune filmato in 2 dimensioni.

In Italia di sale compatibili con il formato Reald purtroppo non ce ne sono e ne esistono solo una ventina nel resto dell'Europa.

Però non mi pare il caso di disperare, anche perché l'arrivo di film come questo darà un forte impulso alla diffusione di queste tecnologie.
E nella peggiore delle ipotesi, toccherà farsi la trasferta a Londra o a Monaco per vedere il concerto degli U2 in 3D... che vita grama! :-D


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sabato 27 gennaio 2007

VIETATO DIMENTICARE

Oggi si celebra in Italia il giorno della memoria, una ricorrenza nata nel 2000 per ricordare il dramma vissuto dagli ebrei sotto i regimi nazi-fascisti. E' stato scelto il 27 gennaio, perché è la data in cui, nel 1945, fu liberato il campo di sterminio di Auschwitz.

La Shoah è una delle vergogne più grandi che il nostro Continente ha lasciato in eredità alla storia e fermarsi a pensare che lo sterminio di ebrei, omosessuali, testimoni di Geova, zingari, portatori di handicap, sia avvenuto non nel medioevo ma soltanto poco più di 60 anni fà ha quasi dell'incredibile.

E' importante quindi non dimenticare MAI, evitando però il grave errore di criminalizzare oggi degli Stati per le atrocità di cui si sono macchiati in passato. Abbiamo tutti deciso di cambiare pagina, abbiamo imparato dagli errori del passato per non commetterne in futuro e dobbiamo tutti essere convinti che quella della COESISTENZA (intesa in senso assoluto: di razza, di religione, di orientamenti politici e sessuali) sia davvero l'unica strada percorribile. Bisogna gridarlo a gran voce ed esserne fieri... ed esserne ancora più convinti quando qualche leader politico si alza dal letto con tendenze particolartmente guerrafondaie.

"We don't become a monster, in order to defeat a monster" (Bono).


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domenica 17 dicembre 2006

Ohana

L’Ohana è uno dei fondamenti su cui si fonda la cultura hawaiana, questa parola significa famiglia e famiglia significa (proprio come si diceva in Lilo & Stitch!) che nessuno viene lasciato indietro o abbandonato.


E’ proprio questa l’aria che si respira ad Honolulu: grande disponibilità da parte di tutti e facce sempre pronte a regalarti un sorriso. E' il punto di incontro tra est e ovest, dove il nuovo convive con l'immensamente antico. Un insieme di strane genti che vivono una accanto all'altra, con costumi diversi e lingue diverse, adorando altri dei e con differenti valori. Vivendo fianco a fianco hanno imparato a rispettare le tradizioni dei vicini di casa: il Kamehameha Day, il Capodanno Cinese, Obon Season, il quattro luglio e il Natale sono celebrate da tutti con grande entusiasmo! Davvero un popolo da prendere come esempio di fratellanza tra i popoli, specialmente in questo periodo in cui ci perdiamo in stupide polemiche sui presepi e sulle canzoncine natalizie da far cantare ai bambini!


I paesaggi ovviamente sono da cartolina, anche se credo che il fascino più grande sia dato dall’Oceano Pacifico e soprattutto dalle sue maestose onde che fanno la gioia dei surfisti. Infatti mi sono convinto che se per un turista qualsiasi le Hawaii sono una meta da prendere in considerazione insieme a tante altre, per gli amanti del surf sono invece una tappa obbligata, una specie di Mecca da andare a visitare almeno una volta nella vita! Altro aspetto non di poca rilevanza: il cibo. La cucina prevalente è quella cinese e giapponese, anche se l’influenza del vicino continente Americano comunque si fa sentire. I vari stili di cucina quindi prendono spunto gli uni dagli altri, creando solo l’imbarazzo della scelta.

E poi ovviamente c’è stato il concerto degli U2: indimenticabile come solo uno show ad Honolulu poteva essere. Una vera e propria festa per un tour che finalmente è finito nonostante i tanti ostacoli che ha trovato sulla sua strada.


Le foto scattate durante il viaggio sono più di 300, magari cercherò di fare un sunto di quelle che mi sembrano più rappresentative e le metterò a disposizione dei curiosi in qualche spazio web.

Grazie U2 per averci fatto fare questa pazzia.


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giovedì 30 novembre 2006

Unos, dos, tres... SI PARTE!!!

Ormai ci siamo: nonostante debba ancora iniziare a prepare la valigia (chissà quanta roba dimenticherò di metterci dentro!) è solo questione di ore, ed è inuitile sottolineare come non stia più nella pelle: Honolulu, arrivooo!!!

Anche il cagotto (passatemi il termine) per le tante ore di volo, per adesso, mi sembra esorcizzato, grazie alla lettura di questo simpatico libro che consiglio a tutti coloro debbano intraprendere per la prima volta un volo intercontinentale. Scritto con il giusto mix di ironia e competenza, contiene tante notiziole curiose e interessanti.

Programmi precisi su come si svolgerà la vacanza non ne ho fatti, anche perché l'obiettivo primario sarà quello di riposarmi e quindi spero che l'ozio la faccia da padrone. Ho giusto intenzione di andare a visitare la baia di Pearl Harbor con la certezza che sarà un'esperienza emozionante. Poi mi sono prefissato come altra tappa obbligatoria China Town, visto che le comunità cinesi e giapponesi presenti ad Honolulu sono molto numerose...
ovviamente in questo ultimo caso si tratterà di becero turismo gastronomico


Naturalmente l'evento clou della vacanza avrà luogo la notte del 9 dicembre all'ALOHA STADIUM (il nome dell'impianto è semplicemente geniale, è come se noi chiamassimo l'Olimpico lo stadio pizza & mandolino!).


Non mi importa nulla di che tipo di scaletta faranno gli U2, non mi importa nulla se starò sotto al palco o sarò l'ultimo in fondo al prato, non mi importa minimamente se pioverà per tutto il giorno... in qualsiasi caso, in quella magica notte hawaiana, ringrazierò Dio per avermi dato la fortuna di esserci.


In U2 we trust.


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sabato 25 novembre 2006

Il DVD monco

Tanto per confermare la tesi secondo la quale i fan degli U2 sono anche i loro primi critici, eccomi qui, mio malgrado, ad esprimere tutto il mio disappunto per quello che hanno provato a spacciarci come il DVD di Milano 2006.


In realtà le 10 tracce che ci sono state date in pasto sono solo una parte dello spettacolo di
quella sera. Un collage di vari momenti dello show che rendono solo in parte le emozioni vissute da chi ha avuto la fortuna di essere lì.

Andando a fare degli esempi concreti, come hanno potuto escludere "Love and Peace or Else", visto che è stato uno dei momenti di maggior pathos e trasporto?

E ancora, come si può tener fuori la mitica accoppiata Zoo Station + The Fly che ha permesso a noi giovincelli di avere un assaggio dello ZooTV, e cioè uno dei tour più epici degli U2?


Non parliamo poi del trattamento riservato ai fans di U2place che si sono fatti in quattro per organizzare una coreografia che ha visto coinvolto un intero anello dello stadio S. Siro...


Il tutto è stato tradotto in una inquadratura che dura meno di 2 secondi -_-"
Sfido lo spettatore occasionale e un po' distratto a cogliere il significato di quella inquadratura buttata lì quasi senza motivo. D'accordo, aver inserito quel flash è comunque un bel riconoscimento, visto che la coreografia è stata fatta il 20 luglio e non il 21... Però, già che c'erano, non mi sarebbe dispiaciuto un po' più di risalto.

Archivio dunque il DVD nella mia collezione consapevole che non lo rivedrò, perlomeno nel futuro più immediato... Mi girano troppo le scatole a pensare che i fortunati dello Slane Castle 2001 hanno avuto in regalo un DVD di cui andare fieri mentre a noi italiani sia stato riservato questo DVD monco.

In U2 we trust (nonostante tutto)


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domenica 19 novembre 2006

Vi presento l'ultimo arrivato

Il periodo pre-natalizio è sicuramente quello più profiquo di nuove iniziative editoriali. Quello in cui gli artisti sanno di poter spillare tanti bei soldini dai loro affezionati fans assetati di cimeli, ed ovviamente gli U2 non si sottraggono a questa sporca logica di mercato, invadendo i negozi di ogni sorta di tessssssoro.


Ed ecco quindi la comparsa, sul mio accogliente divano, dell'ultima fatica editoriale dei 4 dubliners. Un libro davvero coinvolgente nel quale poter ripercorrere, tra testi e foto bellissime, tutte le tappe della loro carriera.

Insomma, un motivo in più per essere spennati dei propri denari in pienezza di gioia: per comprare il libro basta un bancomat ma i brividi che ti corrono lungo la schiena mentre lo si sfoglia... non hanno prezzo!

In U2 we trust.


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